sabato 9 maggio 2015

Attivazione in turni h24 Servizio di Emodinamica P.O. G.B. Grassi.






 Al Direttore Generale
Dr. Vincenzo Panella
Al Direttore Sanitario
D.ssa Flavia Simonetta Pirola
Al Direttore Amministrativo
Dr. Paolo Farfusola
Al Direttore Area Risorse Umane e Affari Generali
Dr. Filippo Coiro
Al Direttore Sanitario P.O. G.B. Grassi
Dr.ssa Paola Masala
Al Primario Reparto Cardiologia G.B. Grassi
Dr. Fabrizio Ammirati
Al Coordinamento Aziendale
delle Professioni Sanitarie e Sociali
Al Responsabile S.A.I. P.O. G.B. Grassi
Dr. Luciano Pietrarelli
Alla CPSE Reparto Cardiologia G.B. Grassi
Sig.ra Annunziata Sperandeo

e, p.c.  Al Consiglio Delegate/i della R.S.U.



La scrivente OOSS è venuta a conoscenza della possibile attivazione  del Reparto/Servizio di Emodinamica in turni h24 presso il P.O. G.B. Grassi.

Scrivente O.S., pur non ignorando l’importanza e il rilievo che ricopre tale servizio, ai fini della prevenzione e della cura delle patologie cardiovascolari, non può non esprimere dubbi, perplessità e preoccupazioni rispetto alle condizioni, alle difficoltà e alle criticità, peraltro già presenti e riscontrate, legate, in particolar modo, alla carenza del personale (Infermieristico e Medico)  e, quindi, delle necessarie Risorse Umane e Professionali.

La stessa carenza e/o assenza di tali Risorse Umane e Professionali, pesa sempre più sulle condizioni di vita e di lavoro delle/gli lavoratrici e dei lavoratori, ed ha inoltre non indifferenti  ricadute e conseguenze sui livelli quantitativi/qualitativi assistenziali attuali, non solo all’interno e proprio in quei reparti come la Cardiologia – Utic, strettamente collegati con il Servizio e l’attività dell’Emodinamica, ma nei vari reparti e servizi del P.O. G.B. Grassi.

Si ricorda inoltre che per sopperire a tale carenza di personale infermieristico e  per coprire i necessari turni di lavoro e di assistenza nei Servizi e nei reparti, spesso si è costretti a ricorrere allo strumento dello straordinario che, si ribadisce ancora una volta, non potrebbe e non può divenire strumento ordinario di organizzazione del lavoro e che, la stessa Direzione Aziendale ha, anche recentemente, adottato, provvedimenti di mobilità del personale “prelevato” da altre Strutture e Servizi Socio Sanitari.

Carenza, inadeguatezza delle Risorse Umane e Professionali che hanno portato la stessa Azienda (v. nota Aziendale del 20/04/2015 Prot. n° 31868 ) ad istituire “Progetti di Prestazioni Aggiuntive”, in attesa dell’espletamento degli “Avvisi Pubblici”, per incarichi a tempo determinato per un numero ancora non precisato di figure professionali che, in ogni caso, rappresenteranno sempre soluzioni insufficienti e parziali rispetto alle necessità presenti nelle Strutture e nei vari Servizi Socio Sanitari.
Necessità che tendono sempre più ad aggravarsi anche a causa dell’assenza di una reale programmazione e organizzazione che la Direzione Generale non ha ancora provveduto a realizzare, nel rispetto  delle indicazioni e degli orientamenti espressi anche nei Piani Operativi Regionali che prevedevano, appunto, la ricognizione del Personale e la riorganizzazione dei servizi, delle strutture e delle attività sulla base delle Risorse Umane e Professionali realmente disponibili.

In queste condizioni ci si chiede, e si chiede, a tutela sia delle lavoratrici, dei lavoratori e degli stessi cittadini/utenti, nell’eventualità che il Servizio e l’attività di Emodinamica venga attivato in h24, a quali Risorse Umane e Professionali si intende ricorrere, considerata la già scarsa dotazione organica presente nei Reparti di Cardiologia ed Utic, in relazione anche ai periodi di ferie, alle assenze per malattia e/o per l’utilizzo dei permessi per i benefici di legge (Legge 104/92, ecc.).    

Ci si chiede inoltre con quali criteri verrà assegnato il personale infermieristico (avvisi di mobilità, bandi, utilizzo di graduatorie, disponibilità, ecc.) e se lo stesso personale sarà specificatamente formato e/o adeguatamente addestrato all’utilizzo delle necessarie apparecchiature e strumentazioni.

Scrivente O.S. invita pertanto codesta Direzione Aziendale a valutare ogni elemento organizzativo necessario per  garantire,  in rapporto alle risorse esistenti, l’adeguata e corretta funzionalità di tutti i Servizi e Reparti interessati.  

Distinti Saluti



                                             


p. il Cobas Asl Rm/D
le/i Delegate/i R.S.U.
Cesare Morra –  Paolo Paolacci - Claudia Piermaria




                    Prot. Asl Rm/D
                    n.° 35614 del 04.05.2015              

martedì 7 aprile 2015

S.Agostino…”Casa della Salute”… Annunciazione…Annunciazione!!!


Si annuncia, a giorni, “l’inaugurazione” della “Casa della Salute” presso il presidio Asl del S. Agostino e, questo, mentre i Servizi, lì già presenti, sono stati dal giorno alla notte, senza un minimo di programmazione, organizzazione e pianificazione ridimensionati (v. TSRMEE e Consultorio Familiare) o “spacchettati”, sempre dal giorno alla notte (v. Medicina Legale tra V.Vasco De Gama e CPO) in condizioni indecorose mortificando e calpestando, in questo modo, Diritti e Dignità del personale e degli stessi cittadini/utenti: basti pensare che nella Sala d’attesa del Laboratorio di Analisi di Viale Vasco De Gama, ora, si recano, dopo il “trasferimento”dal S. Agostino, anche molti utenti che devono effettuare le pratiche per l’esenzione dei ticket.

Abbiamo visto cose che voi umani non potreste immaginarvi:
Persone costrette a restare fuori dalla Sala d’attesa ( e se dovesse piovere?) perché la Sala è talmente angusta da non poterle contenere tutte;
Persone accalcate in fila fuori della struttura per l’esenzione che riempivano moduli sui cofani delle macchine;
Mobili e sedie accatastate nella stessa Sala d’attesa offrendo un spettacolo indecoroso.
Ma a “Lor Signori”, indubbiamente, interessa solo tagliare il nastro di una “scatola vuota”, che ancora non sanno come riempire, se non attraverso il solito gioco delle tre carte, spostando Servizi facendo credere che se ne stiano aprendo altri….

Come, e con quale risorse?…..
Poi si vedrà!!!

Con quale faccia vi farete la foto di rito per la…Vostra “Inaugurazione”?

E’ tempo che…ve ne andiate a casa!!!

                                                        

Cobas Asl Rm/D

giovedì 19 marzo 2015

Carta vince, carta perde….. Continua, come sempre, il gioco delle Tre Carte!!!


         La Direzione dell’Asl Rm/D per circa un anno intero ha cercato di “affrontare” la difficile situazione della carenza del personale, soprattutto, nei Presidi Ospedalieri, attraverso l’utilizzo della “mobilità d’urgenza”.

        Tale mobilità, non solo è stata utilizzata come elemento ordinario di organizzazione del lavoro e, quindi in aperto contrasto e in violazione con le leggi e le normative contrattuali vigenti, ma non ha fatto altro, in assenza di una reale programmazione riorganizzazione delle attività e dei servizi in rapporto alle risorse umane e professionali realmente esistente, che acuire i disagi e le difficoltà presenti nei vari Servizi Socio Sanitari.

        Solo negli ultimi tempi la Direzione “scopre” che ciò non può risolvere il problema, dichiarando di voler “interrompere” quel tipo di mobilità, ma invece di prorogare i contratti del personale infermieristico (v. unità Pronto Soccorso) perché, come dichiarato in sede di Trattante il 3 dicembre 2014, ciò non si sarebbe potuto fare, indice, attraverso l’utilizzo dei Fondi del Dipartimento di Prevenzione e, quindi, sempre con lo stesse modalità e criteri con i quali erano stati assegnati al Pronto Soccorso gli infermieri in scadenza di contratto, un Bando di Selezione, senza indicare, peraltro, il numero delle unità.
Ancora non è dato sapere i tempi per la selezione.

E nel frattempo?

        Ma non è che “qualcuno”, come diceva Totò, “tomo tomo, cacchio cacchio” ha pensato bene (male) di utilizzare, per “coprire” le carenze del personale, unità e figure (con quali qualifiche) di qualche società e/o Cooperativa?

       Se così fosse, ciò si chiama sfruttamento e privatizzazione strisciante…

Ma senza meno sono solo dicerie e maldicenze!!!


17/03/15 

Cobas Asl Rm/D

lunedì 9 marzo 2015

ELEZIONI RSU MARZO 2015 COMUNICATO COBAS ASL/RMD





         Si sono concluse nella ASL RM/D le elezioni per il rinnovo delle Rappresentanze Sindacali Unitarie che hanno visto la partecipazione di  circa 1270 votanti contro i 1359 nel 2012.
         Il Cobas ASL RM/D ha ottenuto il risultato di 156 voti  contro i 142 della volta scorsa, confermando il numero di 3 Delegate/i.

        Riteniamo questo sia un risultato importante che ci premia ma nello stesso tempo ci responsabilizza e ci impegna ancor più per cercare di rafforzare il cammino intrapreso.

       Pensiamo che tale risultato vada letto e analizzato  tenendo anche conto delle condizioni dentro il quale questo è maturato.  Condizioni che hanno visto fare di uno strumento fondamentale di democrazia,  di partecipazione  e di crescita, quale è la RSU , ancora una volta occasione, da parte di molti, per riaffermare un sistema di “potere” e di “comando”, per esercitare un dominio assoluto e determinare la sottomissione delle coscienze e della vita stessa delle persone, attraverso la mercificazione di ogni cosa, calpestando la libertà e la dignità, cercando di annientare coscienze, idee, valori e consapevolezza per ottenere un risultato, raccattando ed elemosinando voti solo ed esclusivamente per i propri scopi e i soliti giochi di "potere”.

       Non ci si rende conto che tutto questo non aiuterà ad affrontare, né tantomeno a superare, quella crisi di rappresentanza e rappresentatività e il senso di sfiducia e disaffezione che  attraversano il mondo del lavoro.

       Ci sarà certamente bisogno di tempo per poter compiutamente leggere, interpretare e analizzare il risultato del voto, per cercare di capire come, nel quadro di una realtà sempre più complessa, poter ricostruire, ripensare e ridefinire,  insieme alle lavoratrici e ai lavoratori, il senso di un essere ed un agire sindacale in grado di promuovere e realizzare percorsi di democrazia partecipata per poter incidere sullo stato delle cose esistenti.

       Come Cobas dell’Asl Rm/D, ribadiamo la nostra volontà di impegnarci, al di fuori di qualsiasi opportunità e compatibilità politico/sindacale/aziendale, per costruire e favorire la crescita e lo sviluppo di una reale, libera ed autonoma rappresentanza delle lavoratrici e dei lavoratori tutte/i e per cercare di costruire un altro modello sociale, culturale e politico di relazioni tra le persone.
        Il nostro agire non ha mai voluto essere, e mai lo sarà, espressione di una “delega”, ma impegno, passione e ragionamento costante e quotidiano, per cercare di realizzare insieme a tante e tanti altre/i processi e percorsi di democrazia partecipata e per ripensare e ridisegnare, non solo l’organizzazione del lavoro, ma l’intero sistema di relazioni umane e sociali, i tempi ed i modi stessi della vita delle persone, per una diversa qualità del vivere.

       Il Cobas ASL RM/D coglie l'occasione per esprimere sinceri e sentiti ringraziamenti a tutte/i coloro hanno contribuito al raggiungimento di questo risultato. Auspichiamo, altresì, che questo contributo non si esaurisca solo nell'espressione di un voto, ma che sia il proseguimento di un cammino comune.


Cobas ASL RM/D